Via flaminia 466

00191 Roma

+39 06 321 7639

Per informazioni e appuntamenti

Lun - Ven : 9:00 - 18:30

Disponibilità per appuntamenti

Via flaminia 466

00191 Roma

+39 06 321 7639

Per informazioni e appuntamenti

Lun - Ven : 9:00 - 18:30

Disponibilità per appuntamenti

Categorie
Infortunistica stradale

Incidente al passeggero trasportato

Cosa fare per richiedere il risarcimento per danni come passeggero trasportato

 

I diritti del trasportato

Chi  è trasportato in moto,  in automobile,  autobus, pullman, taxi, treno e qualsiasi  mezzo omologato e riporta lesioni  e ferite a seguito di un  incidente stradale ha sempre diritto  al  risarcimento  del danno, sia che sia stato  causato dal  conducente, o  meno.

I maggiori problemi che il passeggero  deve affrontare quando  riporta lesioni fisiche a seguito  di un incidente riguardano  la quantificazione dei danni e l’inoltro della richiesta di  risarcimento alla compagnia di  assicurazione responsabile secondo le previsioni normative stabilite dal  codice delle assicurazioni private.

Il risarcimento del danno subito

La liquidazione dei danni  al passeggero terzo  trasportato  da parte dell’assicurazione può subire una decurtazione fino  al  50% dell’importo in base all’entità  delle lesioni  accertate ove sia dimostrato un  concorso  di  colpa per non  avere indossato, per esempio, la cintura di  sicurezza, o  non  essersi  sorretto  correttamente su mezzi  di  trasporto  pubblico  agli  appositi  sostegni.

E’ fondamentale rivolgersi  al  migliore avvocato esperto in incidenti  stradali  con feriti per instaurare la procedura di  richiesta danni nei  confronti dell’assicurazione  in modo  corretto e per la  completa quantificazione di  tutti i danni.

Per danni subiti si intendono sia il danno fisico scaturito  dall’incidente stradale,  ovvero le lesioni che sono  conseguenza dell’incidente (come la frattura di una gamba, o  dell’omero,  la frattura di un  braccio, un trauma cranico,  secondo  i  criteri  stabiliti  dalla medicina legale),  sia il  danno morale, ovvero  la sofferenza che il danneggiato  dall’incidente ha affrontato,  sia il  danno  patrimoniale, ovvero  le conseguenze dell’incidente nella sfera lavorativa del danneggiato.

Il passeggero trasportato in treno

In caso di incidente che coinvolge un treno, di una strage ferroviaria e di trasporto a titolo oneroso, il vettore risponde solidalmente con la compagnia di  assicurazione per i  danni  arrecati  al passeggero che abbia  riportato lesioni, o abbia perso la vita a causa dell’incidente avvenuto durante il trasporto per collisione,  sbandamento,  fuoriuscita dai  binari per elevata velocità, o mancata manutenzione del tratto ferroviario.

Per quanto concerne gli incidenti su rotaie,  per attraversamento,  la ricerca delle cause e delle responsabilità è fondamentale per la determinazione del grado di  colpa e la corretta instaurazione della procedura di risarcimento danni,  a prescindere dall’azione penale.

Cosa fare per ottenere il risarcimento per danni subiti viaggiando in treno

Il passeggero trasportato che abbia riportato lesioni  e sia rimasto  ferito durante la tratta ferroviaria percorsa, per es. a causa della chiusura improvvisa dello sportello di salita e discesa, di una frenata brusca durante il viaggio o per altri  comportamenti  riconducibili  a responsabilità  del  vettore,  deve denunciarne immediatamente l’accaduto  al personale ferroviario  e conservare il biglietto  di viaggio ai  fini  di  fornire dimostrazione dell’accaduto.

Deve inoltre dimostrare l’esistenza dei  danni fisici riportati  a seguito del viaggio in treno, per esempio presentando la certificazione delle lesioni che sono conseguenza dell’incidente ferroviario rilasciata dal Pronto  Soccorso.

Il vettore, per contro, è  tenuto  a dare eventualmente dimostrazione che l’incidente ed i danni  riportati dal passeggero sono  conseguenza diretta attribuibile esclusivamente a imperizia, imprudenza e negligenza del passeggero.

Il passeggero trasportato in pullman

Il passeggero trasporto  su un autobus o pullman, essendo il viaggio  a titolo oneroso  e non di  cortesia – indipendentemente dal fatto  che il  servizio  sia gestito  da un ente pubblico o da un privato – ai sensi dell’articolo 1678 del Codice civile, è soggetto alla disciplina della responsabilità  contrattuale,  poiché il vettore si obbliga dietro corrispettivo a trasferire persone o cose da un luogo ad un altro, a prescindere dal fatto che il  trasporto sia eseguito con i propri mezzi,  o con mezzi altrui,  rilevando  la circostanza solo  ai  fini  della responsabilità  solidale.

Cosa fare per ottenere il risarcimento per danni subiti viaggiando in autobus

Il passeggero  che abbia riportato ferite e lesioni personali  a seguito  di un incidente durante il trasporto  su un autobus o un pullman – a causa di una frenata brusca, di una ripartenza improvvisa, della chiusura dello  sportello durante la fase di  salita o di discesa,  o di un incidente stradale – deve dimostrare che si trovava sul mezzo di trasporto nel momento durante il quale è avvenuto l’episodio che gli ha procurato dei danni. Su di lui non  ricade l’onere della prova del  fatto  accaduto, ossia  della responsabilità del  sinistro.

Al  fine di ottenere il  risarcimento  del  danno,  il passeggero  che sia rimasto  ferito  durante il trasporto deve denunciare immediatamente l’accaduto al conducente o al personale di  bordo, affinché venga aperta la pratica del sinistro. Deve inoltre documentare l’entità delle lesioni  riportate quali  conseguenza diretta dell’incidente, generalmente attraverso il possesso di certificati medici, rilasciati per esempio dal Pronto Soccorso.

Farsi assistere da un legale con una lunga esperienza

I tecnicismi  della materia legale che regola gli incidenti di questo tipo e la difficoltà di individuare correttamente i  responsabili dell’incidente che ha procurato danni fisici al passeggero trasportato implica necessariamente di  essere assistiti fin da subito da un avvocato con molti  anni  di  esperienza in materia di  risarcimento  danni  da circolazione stradale.

Il passeggero trasportato in automobile

Nel caso in cui si sia verificato un incidente stradale con un passeggero a bordo, quest’ultimo è escluso da qualsiasi responsabilità, dal momento che non è tenuto a conoscere e a rispettare le norme contenute nel Codice della strada e ovviamente non è alla guida del mezzo.

Se ha subito danni, il passeggero può chiedere il risarcimento senza accollarsi l’onere di dimostrare di chi è la colpa dell’incidente. Al fine di ottenere una liquidazione da parte dell’assicurazione deve però dimostrare che nel momento del sinistro si trovava all’interno dell’autovettura e certificare la gravità dei danni subiti.

Passeggero con o senza cintura di sicurezza

Come già ricordato sopra, questa distinzione è fondamentale ai fini dell’ottenimento del risarcimento. Si ricorda che anche per il passeggero è obbligatorio indossare la cintura di sicurezza, in base all’art. 172 del Codice della strada.

Il conducente è responsabile del comportamento dei passeggeri che trasporta, pertanto anche di quelli che non indossano la cintura di sicurezza, ai quali pertanto deve intimare di indossarla.

Come richiedere il risarcimento in qualità di passeggero trasportato

Richiesta da inviare alla compagnia assicuratrice

Indipendentemente dal fatto che a causare l’incidente sia stato il conducente dell’autovettura sulla quale viaggiava oppure del veicolo con il quale si è avuto l’incidente, il passeggero trasportato deve richiedere il risarcimento dei danni subiti alla compagnia che assicurava l’autovettura sulla quale era a bordo.

Cosa scrivere nella richiesta di risarcimento

Oltre alle generalità del persona danneggiata a causa del sinistro stradale, nella richiesta di risarcimento da indirizzare alla compagnia di assicurazione vanno indicate con la massima precisione possibile le circostanze e la dinamica con le quali è avvenuto l’incidente, la gravità dei danni fisici subiti, le attestazioni mediche delle lesioni. Inoltre, nel caso di incidente stradale mortale, è necessario allegare il certificato di stato di famiglia.

La compagnia di assicurazione alla quale è stata inviata la richiesta di risarcimento per danni fisici deve rispondere entro 90 giorni dal ricevimento della richiesta e motivare l’eventuale non accoglimento della richiesta di risarcimento. Questo termine temporale di risposta da parte dell’Assicurazione si riduce a 60 giorni nel caso in cui il risarcimento riguarda soltanto danni alle cose.

Affidarsi a un avvocato esperto

Successivamente alla richiesta inviata, la Compagnia di assicurazione inizia la valutazione del caso e può richiedere una visita medico-legale presso una struttura di sua fiducia, che comunque il danneggiato può rifiutare.

Se l’Assicurazione non è molto incline ad accettare la richiesta di risarcimento, può iniziare una contrattazione sull’offerta proposta dalla Compagnia, che può risultare molto minore rispetto a quanto previsto che si potesse ottenere come risarcimento economico.

Per questo motivo è fondamentale che il danneggiato affidi la procedura per l’ottenimento di un giusto risarcimento a un avvocato esperto in incidenti stradali che hanno causato danni a un passeggero trasportato.

Lo studio legale dell’ Avv. Gianluca Sposato è la scelta migliore per tutelare i propri  diritti e vedersi  riconoscere il  massimo  risarcimento  del  danno per l’incidente stradale quando  si  è  trasportati.

Assistenza legale senza spese anticipate

Il nostro  studio presta assistenza legale ai  passeggeri  ed ai terzi  trasportati per tutelare pienamente i loro  diritti  ai  fin i risarcitori. Il nostro  lavoro è  supportato  da quello  di medici  legali  di primissimo livello  e fama nazionale con  cui  abbiamo un  consolidato rapporto  di  lavoro da oltre un ventennio.

Il cliente terzo trasportato  che si  rivolge al nostro  studio non deve anticipare alcun  costo,  tutte le spese sono  a nostro  carico.

Per contattarlo potete chiamare il  numero 06.3217639 o il numero legale24h 347.8743614 che risponde anche via whatsapp.

Categorie
Infortunistica stradale

Omicidio stradale

Il reato di omicidio stradale

avvocato omicidio stradaleL’omicidio stradale è  stato introdotto con la legge n. 41 del  2016, che con l’art. 589 bis del  Codice penale prevede aggravanti di pena  per chi  provoca la morte di una persona per guida pericolosa, passaggio con semaforo  rosso,  inversione del senso di marcia in prossimità di intersezioni, curve o dossi, sorpasso di un altro mezzo in corrispondenza di strisce pedonali, per eccesso di velocità, guida in stato  di  ebbrezza e droghe,  uccisione e ferimento grave di più persone.

I diritti dei familiari

I familiari che hanno  diritto  al  risarcimento  del  danno per l’uccisione di un  di un loro  congiunto in un incidente stradale sono: il marito per la morte della moglie, la moglie per la morte del marito, i genitori per la morte del  figlio, i  figli per la morte del padre o  della madre, i  fratelli per la morte dei fratelli ed i nonni per la morte dei nipoti.

Gli importi per i familiari vittime di reato

Gli importi che vengono liquidati  a titolo  di  risarcimento danni per il rapporto affettivo con la vittima variano  a seconda di  determinati parametri di cui bisogna fornire documentazione. Stesso  discorso  vale per il danno patrimoniale, ove l’uccisione del familiare abbia determinato come conseguenza la mancanza di  apporto  economico  al  nucleo familiare superstite.

Azione penale e azione civile

Se l’azione penale è  volta all’inflizione della pena,  quella civile rimane separata ed è la strada che si  raccomanda di  percorrere ai  familiari  delle vittime della strada per ottenere quanto  la legge attribuisce loro a titolo  di risarcimento danni per la morte del proprio familiare.

Avvocato per omicidio stradale a Roma

L’Avvocato Gianluca Sposato è autore di  numerose pubblicazioni e monografie sul danno da perdita parentale e relatore congressuale ai più importanti convegni tenutisi sull’ omicidio stradale. Nel corso di oltre 25 anni  di  attività ha maturato una esperienza e preparazione unica in materia di  risarcimento danni per omicidio stradale. Presta assistenza  e supporto legale ai familiari  delle vittime della strada a Roma e in  tutta Italia per tutelarne i  diritti in sede civile al  fine di ottenere la liquidazione più elevata possibile per ciascun familiare avente diritto.

Ricostruzione dell’incidente stradale

Un Pool di esperti al tuo servizio

Il nostro studio legale ha un reparto di infortunistica stradale specializzato  nei  rilievi  e nella ricostruzione degli  incidenti  stradali che si avvale dell’ausilio di ingegneri cinematici di  spessore nazionale, in grado di ricostruire le dinamiche più  complesse in  caso di  incidenti  stradali multipli, incidenti  stradali mortali  e stragi  stradali, per tutelare i  diritti dei familiari delle vittime della strada.

Lo studio, oggi guidato dall’Avvocato Gianluca Sposato, vanta una tradizione ed esperienza consolidata nel campo della responsabilità  civile automobilistica e riceve richieste di assistenza da tutta Italia per casi di incidenti  stradali che hanno causato gravi  invalidità  ai  fini  della corretta ricostruzione della dinamica per la relativa attribuzione delle colpe e determinazione dei  danni.

Come avviene l’esatta ricostruzione dell’incidente stradale?

Molto spesso dal verbale dell’incidente, dalla comparazione dei danni  riportati  ai veicoli  coinvolti con la segnaletica stradale, dai rilievi effettuati sul manto stradale e dalle dichiarazioni rese dalle parti  coinvolte, oltre che dai testimoni, si  desume con chiarezza a chi  attribuire la colpa dell’incidente.

Tuttavia, negli incidenti  stradali più complessi, incidenti  multipli ed incidenti  stradali mortali è necessario  coadiuvare le Forze dell’Ordine negli  accertamenti  e nei  rilievi  con propri periti  di  parte ai fini di non pregiudicare i propri diritti ed evitare l’inquinamento di prove, frequente al fine di  sottrarsi  alle pene previste per l’omicidio stradale.

Come accertare la colpa dell’ incidente stradale in base ai rilievi?

La ricostruzione dell’incidente stradale è  fondamentale ai  fini  dell’attribuzione della colpa.

Se non è stato  compilato il  modello  di  constatazione amichevole di incidente ( che ha valore solo in  caso  di lesioni micro permanenti ), o  non  sono intervenute le autorità per i  rilievi  stradali non possiamo  assistervi per tutelare i  vostri  diritti ai  fini  del risarcimento.

Infatti, per prima cosa bisogna fornire la prova dell’incidente stradale e, quindi,  determinare le responsabilità ai  fini della quantificazione i  tutti i danni.

Cosa deve contenere il verbale di incidente stradale?

Normalmente il verbale dell’incidente viene redatto dai reparti della polizia stradale e contiene i rilievi  ed il grafico dell’incidente con le relative dichiarazioni  e osservazioni circa la dinamica, la segnaletica stradale ed  i danni ai  mezzi  e persone coinvolti.

Se non  ci  sono contestazioni  sulla responsabilità, l’assicurazione è  tenuta a fare una offerta al danneggiato  nei  termini  stabiliti dal codice delle assicurazioni private, di regola dopo  30 giorni dalla visita medico legale nel  caso  di lesioni fisiche,  somme che ove non  siano  comprensive di  tutti  i danni possono  essere trattenute in  acconto.

Ricostruzione incidenti gravi e incidenti mortali

Nel  corso  di oltre 70  anni  di  attività abbiamo risolto  migliaia di casi e dinamiche complesse di incidenti gravi,  grazie all’ausilio  dei migliori professionisti  specializzati nella ricostruzione di incidenti  stradali mortali a Roma, Milano, Torino, Bologna, Firenze, Palermo, Perugia, Reggio Calabria e nelle principali  circoscrizioni  dei tribunali italiani.

Per richiedere soccorso e assistenza legale gratuita in caso di incidente stradale mortale potete contattare l’Avv. Gianluca Sposato, Presidente nazionale di Adism – Associazione Difesa Infortunati Stradali, che ha ricevuto l’apprezzamento  della Presidenza del Consiglio  dei Ministri, al  numero legale24h 347.8743614 che risponde anche via whatsapp.
Categorie
Infortunistica stradale

Vittime della strada

Risarcimento per vittime della strada

Cosa si intende per ‘vittime della strada’

Con il  termine Vittime della strada si fa riferimento alle persone morte a causa di un incidente stradale.

La legge stabilisce pene molto  severe per chi compie un omicidio  stradale e attribuisce ai  familiari delle vittime della strada importi prestabiliti, che possono essere aumentati o diminuiti  a seconda di  determinate circostanze,  a titolo  di  risarcimento danni,  qualora l’incidente mortale sia attribuibile in  tutto, o anche in parte, a condotta di  altri.

Dati Istat sugli incidenti stradali del 2020

Nel contesto della crisi sanitaria ed economica esplosa nel 2020, l’Istat ha rilevato un decremento, mai registrato prima, di incidenti stradali e infortunati coinvolti, a motivo del blocco quasi totale della mobilità e della circolazione da marzo a maggio inoltrato e successivamente anche nei mesi invernali.

Nel 2020 sono stati 2.395 i morti in incidenti stradali in Italia (entro 30 giorni dall’evento), in calo del 24,5%, e 159.249 i feriti (-34%). Gli incidenti sono stati 118.298, in drastica diminuzione rispetto al 2019 (-31,3%). Anche i feriti gravi risultano in forte diminuzione rispetto al 2019, ne sono stati registrati 14.102, con un calo del 20%, più contenuto rispetto a quelli delle vittime e dei feriti nel complesso. Il rapporto tra feriti gravi e decessi si attesta a 5,9, di poco superiore ai valori medi registrati nel quinquennio precedente, prima dell’era Covid-19.

Il calo degli incidenti ha interessato tutti gli ambiti stradali; la flessione più consistente si è registrata sulle autostrade (-39,9%), seguono le strade urbane (-31,7%) e quelle extraurbane (-27,5%). Le vittime sono scese del 37,1% sulle autostrade (195), del 25,7% sulle strade extraurbane (1.139) e del 20,3% sulle strade urbane (1.061).

Le vittime si sono ridotte per tutti gli utenti della strada. Per gli occupanti di mezzi pesanti (117; -14,6%), motociclisti (586; -16,0%) e pedoni (409; -23,4%) si sono registrati i cali più contenuti. Tra gli altri utenti, le vittime su autovetture sono diminuite del 27,9% (1.018), quelle su ciclomotori del 33% (59), i ciclisti registrano, infine, una variazione pari a -30,4% (176). Nel 2020 si rileva anche la prima vittima su monopattino elettrico.

La Tabella di risarcimento delle vittime della strada

Ogni anno il gruppo Danno  alla Persona dell’Osservatorio Nazionale sulla Giustizia Civile,  di  cui  l’Avvocato Gianluca Sposato fa parte,  elabora le Tabelle con  gli importi  da liquidare a titolo  di  danno non patrimoniale ai  familiari  delle vittime della strada. Queste tabelle sono fondamentali per il calcolo del risarcimento dovuto a chi è rimasto coinvolto in un incidente stradale.

Quali importi  spettano  ai familiari  delle vittime della strada?

Di  seguito  riportiamo gli importi  che spettano  a ciascun  congiunto per l’uccisione di un familiare in un incidente stradale per l’anno  2021

Danno non patrimoniale per la morte del congiunto
Rapporto di parentela valore monetario base aumento personalizzato (fino a max)
A favore di ciascun genitore per morte di un figlio € 168.250,00 € 336.500,00
A favore del figlio per morte di un genitore € 168.250,00 € 336.500,00
A favore del coniuge (non-separato), della parte dell’unione civile o del convivente di fatto sopravvissuto € 168.250,00 € 336.500,00
A favore del fratello per morte di un fratello € 24.350,00 € 146.120,00
A favore del nonno per morte di un nipote € 24.350,00 € 146.120,00

Come ottenere il risarcimento

A chi rivolgersi  se un proprio familiare è morto in un incidente stradale?

L’Avvocato Gianluca Sposato è Presidente di ADISM – Associazione Difesa Infortunati Stradali, che ha ricevuto  l’apprezzamento  della Presidenza del Consiglio dei Ministri per il fattivo  contributo  volto  a tutelare  i familiari  delle vittime della strada.

Erede di uno dei più prestigiosi  studi  legali specializzati in risarcimento  del  danno per omicidio  stradale  della capitale che ha rilevano  nel  2001 è dal 2010 componente effettivo  dell’Osservatorio Nazionale sulla Giustizia Civile e partecipa ai  lavori  del Gruppo Danno  alla Persona che elabora ogni anno le Tabelle di  liquidazione del Danno per le lesioni Macro Permanenti, stabilendo i criteri  di  risarcimento per il danno da perdita parentale.

E’ considerato tra i  massimi  esperti  a livello  nazionale per l’ assistenza legale ai  familiari  delle vittime della strada, per tutelare i  diritti  degli  eredi per il decesso di un  familiare a causa di  un incidente mortale,  con  liquidazioni ottenute pari  a 2.000.000,00 di  euro per nucleo familiare.

Tutela delle vittime della strada in tutta Italia

Per tutelare i propri  diritti  e ottenere il più elevato risarcimento  del danno  per la morte di un proprio familiare in un incidente stradale, genitore,  marito, moglie, figlio, fratello, potete rivolgervi all’Avvocato Gianluca Sposato che presta la propria assistenza legale nei  principali Tribunali Italiani, Roma, Milano, Torino, Genova, Venezia, Padova, Bologna, Rimini, Perugia, Terni,  Napoli, Salerno, Firenze, Bari, Catanzaro, Cosenza, Palermo, Catania.

Per prendere un appuntamento  con l’Avvocato Gianluca Sposato, Presidente nazionale di ADISM Associazione Difesa Infortunati  Stradali,  che ha avuto l’apprezzamento  della Presidenza del Consiglio  dei Ministri per l’attività  svolta a sostegno  delle vittime della strada,  potete chiamare il numero 06.3217639 o, per urgenze,  il numero legale24h  347.8743614 che risponde anche via Whatsapp

Categorie
Infortunistica stradale

Incidente stradale mortale

A chi affidarsi in caso di incidente stradale mortale

Percorso processuale complesso

A causa della complessità della materia penale in situazioni drammatiche di questo tipo, per il giusto riconoscimento dei propri diritti è bene conferire il mandato a uno studio legale che abbia una lunga esperienza nel settore.

L’iter giudiziario da seguire presenta varie fasi  di particolare importanza, a cominciare dai rilievi  del sinistro e dal corretto inoltro della documentazione corredata dalla richiesta di risarcimento danni  al  responsabile civile per l’apertura della pratica dell’indennizzo.

Chi ha perso un familiare in un incidente stradale merita piena tutela giuridica per fare valere i  suoi  diritti e l’assistenza di un avvocato specializzato in responsabilità civile, materia assicurativa e risarcimento danni, per ottenere la liquidazione del danno da perdita parentale nella misura massima prevista dalla legge.

Accertamento della colpa e della pena

Il nostro studio legale si  avvale di una rete di penalisti in tutta Italia  che si occupano  di  seguire le vittime di un incidente stradale ai  fini  dell’accertamento  della colpa e dell’inflizione della pena al responsabile della morte di un proprio familiare.

L’azione penale segue un percorso diverso  rispetto  a quella civile, poiché attribuisce colpe e responsabilità  e infligge la pena al responsabile dell’incidente mortale; invece l’azione civile è volta a quantificare i danni – patrimoniali  e non patrimoniali – per i  familiari superstiti e a ottenere la liquidazione da parte dell’assicurazione che gestisce il  contratto obbligatorio  di RC Auto.

Avvocato esperto in incidenti stradali mortali

Lo  studio legale dell’Avv. Gianluca Sposato si occupa da oltre 70 anni di incidenti stradali mortali e assiste in  tutta Italia clienti che hanno perso un familiare in un incidente stradale per tutelare i loro diritti in sede civile, ai fini dell’accertamento  della responsabilità di  chi ha commesso l’omicidio stradale.

La tutela riguarda anche il giusto ottenimento della liquidazione dei danni nella misura prevista dalla legge agli eredi di chi ha perso la vita in un incidente stradale per condotta attribuibile ad altri.

Il risarcimento nell’incidente stradale mortale

I parenti di  chi  è  stato ucciso in un incidente stradale ed il  convivente hanno  diritto, ai  sensi  dell’art. 2043 del  codice civile, a vedersi  riconoscere una somma di  denaro per la morte del proprio familiare.

Gli importi liquidati  a titolo  di  risarcimento per l’uccisione di un  familiare  variano  a seconda del  grado  di  parentela e di determinati  requisiti  e prove da fornire.

L’assistenza di un  avvocato che conosca a fondo  la materia ed eserciti prevalentemente in questa area del  diritto  è fondamentale per ottenere il  risarcimento  del  danno nella misura più elevata prevista dalla legge.

Cosa fare nel caso di un incidente stradale mortale?

Dal momento che in questo caso il colpevole viene indagato e che per lui si apre un procedimento penale, un modo per ottenere il risarcimento è quello di costituirsi come parte civile in tale procedimento.

Tuttavia,  le sorti della liquidazione dei danni  in  sede penale sono sempre  legate all’accertamento  della colpa dell’investitore e per questa ragione,  anche ai  fini  di una quantificazione del  danno più articolata e completa è  consigliabile distinguere l’azione penale  volta alla condanna del  colpevole, da quella civile sede naturale per ottenere la liquidazione di  tutti i danni patrimoniali  e non patrimoniali  conseguenza dell’illecito  civile per l’uccisione del proprio familiare.

Inoltre,  ai  fini  dell’accertamento  della responsabilità,  se non  sorgono particolari  contestazioni,  che un  bravo  avvocato  esperto in  incidenti  stradali mortali può  sempre risolvere ove riceva nell’immediatezza dei fatti  l’incarico (se non ci sono esigenze particolari, è sicuramente più rapido il percorso che passa per un procedimento civile), la richiesta dei danni in sede civile, contrariamente a quanto  di possa presumere, può  essere la strada più  rapida da percorrere rispetto  a quella penale.

Lo studio legale dell’Avv. Gianluca Sposato – fondato nel 1949 – ha dimostrato nel tempo la validità del proprio lavoro nell’affrontare  i casi legati a incidenti stradali mortali, come dimostrano le tante testimonianze di chi ci si è affidato. In tale ambito, l’esperienza è fondamentale, per tutelare in modo ottimale chi ha subìto l’uccisione di un familiare a causa della condotta colposa, o dolosa posta in essere da altri.

Chi ha diritto al risarcimento?

Nel caso di un incidente stradale mortale, hanno diritto al risarcimento tutti i ‘prossimi congiunti’ della vittima. Per questi si intendono il coniuge, i figli, i genitori, i fratelli e le sorelle. Non è escluso dal risarcimento, comunque, il convivente, purché si dimostri che egli sia stato legato in modo affettivo alla vittima dell’incidente: in questo caso, è a causa delle gravi conseguenze emotive subite che il convivente ha diritto al risarcimento.

Anche il nipote della vittima ha diritto a essere risarcito. La situazione da prendere in considerazione è anche in questo caso – come in quello del convivente – è il tipo di legame che il nipote aveva con la vittima: se emerge una forte affettività maturata nel tempo, il nipote può richiedere il risarcimento. Alcune recenti sentenze della Corte di Cassazione hanno stabilito che, se sussistono tali condizioni affettive, per richiedere il risarcimento non è necessario che il nipote convivesse con il nonno.

Come ottenere un giusto risarcimento

In virtù delle precedenti considerazioni riguardanti i familiari e le altre persone legate affettivamente alla vittima del sinistro stradale mortale, è fondamentale che la richiesta del risarcimento sia affidata a un legale esperto, che sia in grado di dimostrare la legittimità della richiesta e, conseguentemente, di ottenere la liquidazione degli importi più elevati previsti  dalla legge per i danni subiti: morale, tanatologico e patrimoniale.

L’Avv. Gianluca Sposato,  Presidente dell’Associazione Difesa Infortunati  Stradali,  ha avuto l’apprezzamento  della Presidenza del Consiglio dei Ministri  per il fattivo  contributo  volto  a tutelare i  soggetti danneggiati  da incidenti  stradali,  è membro del  Gruppo danno alla Persona dell’Osservatorio  sulla Giustizia Civile, è  specializzato in  risarcimento del  danno per omicidio stradale, è stato Presidente dell’ultima sessione dell’esame per Avvocato a Roma e,  da oltre 25 anni,  assiste i familiari  delle vittime della strada in sede civile.

Per affidare un incarico di  ricostruzione e gestione dell’ incidente stradale mortale all’Avvocato Gianluca Sposato, Presidente nazionale ADISM – Associazione Difesa Infortunati Stradali, che ha ricevuto l’apprezzamento  della Presidenza del Consiglio dei Ministri,  potete chiamare il  numero 06.3217639 o il numero legale24h 347.8743614 che risponde anche via WhatsApp.

Categorie
Infortunistica stradale

Incidente con feriti

Cosa fare nel caso di incidente stradale con feriti

Soccorrere i feriti

Nel caso in cui si verifichi un incidente stradale a causa del quale ci siano feriti, la legge stabilisce come prima cosa di prestare il soccorso necessario a coloro che hanno subito danni fisici; l’assistenza deve essere fornita sia dagli automobilisti sia dagli eventuali pedoni che hanno assistito al sinistro.

Bisogna quindi chiamare l’ambulanza al 118, evitando di prendere iniziative personali (come lo spostamento dei feriti), che potrebbero aggravare lo stato di salute dei danneggiati.

Segnalare l’incidente agli altri automobilisti

Nell’attesa dell’arrivo delle forze dell’ordine che accerteranno per quanto possibile con i mezzi a loro disposizione le modalità dell’incidente stradale, per evitare ulteriori danni anche ad altre persone bisogna segnalare la pericolosità della situazione in corso apponendo il triangolo di emergenza alla giusta distanza dall’incidente.

Richiesta di risarcimento

Al fine di ottenere un giusto risarcimento, è bene raccogliere le testimonianze delle eventuali persone che hanno assistito al sinistro, che potranno aiutare anche le forze dell’ordine a formulare un corretto accertamento dei fatti avvenuti.

Accertamento  delle lesioni per il risarcimento

Il risarcimento spetta all’assicurazione dell’automobilista responsabile dell’incidente e l’ammontare dipende dai danni biologici (lesioni) subiti dai feriti. Per il calcolo della somma spettante ai feriti si considera anche il certificato rilasciato dal Pronto Soccorso, oltre al verbale della dinamica dell’incidente stilato dalle forze di polizia.

Affidarsi ad avvocati esperti

Tutela legale gratuita a chi rimane ferito in un incidente

Sposatolaw garantisce una tutela legale gratuita a chi rimane ferito e abbia riportato trauma e lesioni in incidente stradale. Lo studio è specializzato  nella  gestione, valutazione e liquidazione di danni gravi riportati  da chi  ha avuto un sinistro.

L’Avvocato Gianluca Sposato assiste e tutela i diritti dei feriti per la fase relativa all’accertamento delle lesioni, fondamentale per determinare l’entità complessiva del  risarcimento,  avvalendosi  dell’apporto  dei migliori medici legali in convenzione in tutta Italia che accompagnano il  cliente anche a visita medico legale.

Il  compito  è  volto alla corretta gestione della pratica di indennizzo assicurativo per fare ottenere al  cliente il  risarcimento più elevato del  trauma riportato.

Il  cliente che è rimasto  ferito in un incidente stradale rivolgendosi  all’Avvocato Gianluca Sposato troverà il migliore avvocato per incidenti  stradali  a Roma  e non  dovrà  sostenere alcuna spesa o  costo  anticipato.

Documenti  necessari per ottenere l’indennizzo dell’incidente stradale

Sposatolaw assiste il  cliente fin  dalla fase relativa all’acquisizione di tutti i documenti  necessari per la pratica volta ad ottenere l’ indennizzo dell’incidente stradale: verbale di incidente stradale, cartella clinica di Pronto  Soccorso,  referti medici, certificati  visite specialistiche, dichiarazioni testimoniali,  necessari per istruire correttamente la pratica di  risarcimento danni  contro l’assicurazione per una liquidazione in tempi rapidi  volta ad ottenere il più elevato indennizzo dall’assicurazione.

Quanto paga l’assicurazione nel caso di feriti in un incidente stradale?

Nel  caso di  feriti in un incidente stradale la liquidazione del  danno, se pur orientata a criteri omogenei,  sulla base di  tabelle di liquidazione del  danno micropermanenti  e macropermanenti in uso su  tutto il territorio nazionale, dipende da diversi  fattori.

In primo luogo  si  fa riferimento  all’entità  del  danno, ovvero in  che misura incida in termini  di  invalidità permanente nella vita del  danneggiato,  tenuto  conto  del valore punto  base riconosciuto per ogni  punto  di  invalidità permanente riconosciuto.

In secondo  luogo  si  fa riferimento  all’età  del danneggiato  e, dunque, all’aspettativa di  vita, partendo  da chi  è più giovane,  in una scala da 1 a  100, il punto base subisce una diminuzione.

Tempistiche dell’indennizzo  dell’incidente stradale

Sposatolaw in oltre 70  anni  di  attività  nel  settore dell’infortunistica stradale a Roma ed in tutta Italia  ha tutelato i  diritti  di  migliaia di danneggiati  e feriti in  incidenti  stradali con una percentuale di  successo assoluta, poiché non  trattiamo  sinistri per conto di  chi  ha causato l’incidente.

Le tempistiche dell’indennizzo dell’incidente stradale,  quando  non  sorgono  contestazioni,  sulla responsabilità  con noi sono molto  veloci  e gli importi  riconosciuti  al  danneggiato  sempre superiori  alle aspettative.

Visitando  la sezione delle testimonianze potete leggere e scaricare i  documenti  di  liquidazioni ottenute per conto  dei nostri  clienti senza fare causa e anche oltre il massimale di polizza assicurato  con liquidazioni veloci  ed elevate.

Riusciamo ad ottenere di più  degli  altri  per i  nostri  clienti  grazie alla nostra esperienza e professionalità lavorando prevalentemente nel settore risarcimento danni ai feriti  in incidenti  stradali.

Per affidare l’incarico relativo  alla gestione di un  incidente stradale con feriti all’Avv. Gianluca Sposato, esperto in  risarcimento danni  da circolazione stradale, potete chiamare il numero  06.3217639, o per urgenze il numero  legale24h 347.8743614

Categorie
Infortunistica stradale

Accertamento delle lesioni fisiche

Accertamento delle lesioni negli incidenti stradali

La liquidazione del danno per le lesioni che sono conseguenza diretta di un incidente stradale passa attraverso 3 fasi che noi di Sposatolaw, potendo  vantare una esperienza di oltre 50  anni  di  attività nel  ramo del risarcimento danni incidenti stradali,  conosciamo meglio  di  chiunque altro e per questo  riusciamo sempre ad ottenere le migliori  liquidazioni per chi ha riportato  lesioni ed è rimasto  gravemente ferito in un incidente stradale.

Visita medico legale e accertamento delle lesioni

Il codice delle assicurazioni private stabilisce che il danneggiato  sia sottoposto  agli  accertamenti medico legali per la quantificazione del danno biologico quando i postumi invalidanti permanenti  possono ritenersi  stabilizzati, ovvero  sia clinicamente guarito.

L’accertamento  delle lesioni è di fondamentale importanza per la quantificazione del danno, che avviene per le lesioni minori secondo importi prestabiliti, somme  che nelle lesioni più gravi possono variare notevolmente a seconda del  verificarsi  di  determinate situazioni  con la personalizzazione del danno.

Medico legale convenzionato  per il danneggiato

Sposatolaw grazie ad un rapporto fiduciario consolidato si avvale  solo dei migliori  medici legali  in tutta Italia per tutelare i  diritti  di chi  abbia riportato lesioni gravi in incidenti stradali in sede di  accertamento  medico legale con il medico fiduciario della compagnia di assicurazione che deve risarcire il danno.

Il nostro medico legale di parte, coadiuvato dal nostro  studio  e da specialisti e primari ospedalieri in tutte le branche della medicina, accerta i danni riportati da chi ha subìto le lesioni a seguito  di un trauma della strada, redigendo la relazione medico legale di parte per la valutazione del danno.

Accompagno del danneggiato  a visita medico legale collegiale

Il cliente che si  rivolge al  nostro  studio riceve una assistenza legale e medico legale a 360 gradi,  viene consigliato fin dall’inizio  su  tutte le analisi  e visite strumentali  necessarie per provare i danni  che ha riportato a causa dell’incidente stradale, poiché il nostro  unico interesse è  quello di  farli  conseguire il  risarcimento  dei  danni più elevato dall’assicurazione.

Per questo motivo il nostro medico legale, dopo avere redatto la relazione medico legale di parte ed essersi  consultato  con il  nostro  studio legale  accompagna il cliente alla visita medico legale fissata presso il fiduciario dell’assicurazione e lo  assiste alle operazioni peritali  concordando il punteggio  del  danno con il medico  dell’assicurazione e comunicandocelo al  fine di potere poi condurre la trattativa nel modo  migliore.

Tipologia di  lesioni trattate con  successo

Sposatolaw nel  corso  della sua attività piena di  successi volta a fare ottenere il  risarcimento  dei  danni  a seguito  di un incidente stradale a chi  abbia riportato lesioni ha seguito, tutelando  al meglio i diritti  del  danneggiato, incidenti  stradali con lesioni  derivanti da: trauma cranico, frattura mandibolare, frattura del naso, trauma della colonna cervicale con fratture vertebrali, trauma lombare,  frattura bacino, trauma toracico, frattura clavicola, frattura costale frattura scapola, frattura braccio,  trauma del polso  e della mano,  frattura scafoide, frattura metacarpo, frattura falange, frattura femore,  frattura tibia, frattura perone, frattura piede, lesioni  dentarie, lesioni  muscolo tendinee, lussazione gomito,  lesione del  crociato, lussazione rotula, amputazione  arto  superiore e inferiore, ustione del  capo,  del  torace  e degli  arti, lesioni sistema nervoso  con paralisi, rottura milza,  rottura rene.

Pratica di accertamento danni incidente stradale con lesioni

L’Avvocato Gianluca Sposato nel corso di oltre 25 anni  di attività per tutelare i  diritti  di  chi  ha riportato lesioni fisiche per colpa di un  incidente stradale ha partecipato ai lavori più importanti del Gruppo Danno alla Persona dell’Osservatorio Nazionale sulla Giustizia, adoperandosi a livello istituzionale, nel suo ruolo di Presidente dell’Associazione Infortunati Stradali,  per criteri omogenei  di  liquidazione  del  danno volti a tutelare i  diritti  di  chi abbia riportato gravi  menomazioni in incidenti  stradali e  ai  familiari  delle vittime della strada per importi che ripaghino pienamente delle sofferenze e dei danni  subìti.

L’Avvocato  Gianluca Sposato patrocinante in Cassazione e autore di numerose pubblicazione in  materia di  responsabilità  civile da circolazione stradale e risarcimento  del  danno segue personalmente tutti i propri  clienti.

Per prendere un  appuntamento  e conferire un incarico relativo ad apertura di una pratica di  risarcimento danni per incidente stradale con lesioni chiamare al  numero 06.3217639  o  347.8743614

Categorie
Infortunistica stradale

Risarcimento Diretto

Risarcimento  dall’assicurazione senza avvocato: quando è possibile?
Ottenere il risarcimento diretto

Cos’è il risarcimento diretto?

Si tratta di una procedura di indennizzo prevista dalla legge Bersani, in base alla quale dal 1° febbraio 2007 chi ha subito un incidente stradale può attivare una richiesta di indennizzo direttamente alla propria compagnia di assicurazione.

Requisiti per l’ottenimento del risarcimento diretto

Affinché sia possibile ottenere un risarcimento diretto dalla propria assicurazione è necessario che siano rispettate alcune consizioni:

  • I danneggiati che richiedono il rimborso non devono essere responsabili del sinistro
  • Le compagnie dei veicoli coinvolti aderiscono alla convenzione per il risarcimento diretto
  • I veicoli coinvolti nell’incidente devono essere stati immatricolati in Italia
  • L’incidente stradale deve essersi essersi verificato in Italia, nella Repubblica di San Marino o nella Città del Vaticano

Danni per i quali è possibile richiedere il risarcimento diretto

Soltanto per i seguenti danni si può attivare la procedura per ottenere il risarcimento diretto dalla propria assicurazione:

  • Danni al veicolo non responsabile del sinistro
  • Lesioni di lieve entità subite dal conducente, fino al 9% di invalidità permanente
  • Lesioni ai passeggeri dei veicoli coinvolti nell’incidente
  • Danni alle cose trasportate che appartengano al proprietario o al conducente del veicolo

Quando non è possibile richiedere il risarcimento diretto

Non sempre è possibile richiedere il risarcimento diretto. In particolare, in aggiunta a quanto scritto sopra, per evitare fraintendimenti, si  precisa che tale risarcimento non si otterrà nel caso in cui nell’incidente siano rimaste coinvolti più di 2 veicoli, oppure se l’incidente è avvenuto all’estero o con veicoli con targa estera. Inoltre, la procedura non si può applicare se a causa del sinistro il conducente abbia subito danni gravi. Infine, se nel sinistro è statocoinvolto un ciclomotore sprovvisto di nuova targa.

Perché è necessario essere assistiti da un buon avvocato?

Il risarcimento  diretto nel caso  in cui dall’incidente siano  derivate lesioni micropermanenti  fino  a 9  punti  di  invalidità,  senza un  avvocato  che assista l’assicurato o il danneggiato, avvantaggia sempre la compagnia di  assicurazione, che ha tutto l’interesse a liquidare il danno il più velocemente possibile per evitare di pagare importi  più elevati.

Tali importi possono invece essere quantificati  da un avvocato  esperto in  infortunistica stradale che assista chi  abbia riportato danni  fisici a seguito  di un incidente. Per questa ragione, noi  di  Sposatolaw raccomandiamo  sempre nel caso in  cui a seguito  di un incidente stradale si sia rimasti feriti, anche lievemente, di farsi  assistere da un  avvocato anche nella procedura di  risarcimento  diretto  con l’assicurazione.

Danni  fisici  ed indennizzo  diretto

Gli esperti di Sposatolaw sono  stati i pionieri  dell’infortunistica stradale a Roma e in  tutta Italia e  vantano una esperienza consolidata nel  ramo del risarcimento danni per incidenti  stradali per conto di  chi  abbia riportato lesioni fisiche a seguito di un trauma stradale, assistendo il danneggiato che abbia riportato lesioni e danni  fisici  anche nella procedura di  risarcimento  diretto.

La nostra missione, fin dal  1949, è aiutare il  cliente che abbia riportato danni  fisici in un  incidente stradale ad ottenere in tempi rapidi il più elevato  risarcimento  possibile per i danni  che ha riportato  dall’assicurazione.

Qual è il  costo per farsi  assistere da un  avvocato in un incidente stradale?

Con  noi  non  devi anticipare nessun  costo per l’avvocato esperto in infortunistica stradale perché paghi  la parcella dell’avvocato solo nel momento in  cui  ti  viene corrisposto l’indennizzo per l’incidente che hai  avuto  e le lesioni  che hai  riportato dall’assicurazione,  secondo  accordi  prestabiliti  mediante l’accettazione di un preventivo  scritto, in base alla difficoltà  dell’incarico.

Abbiamo  trattato nel  corso  di oltre 70  anni  di  attività oltre 5.000 casi relativi  a incidenti  stradali  con feriti ed ottenuto il risarcimento  del danno più elevato per i nostri  assistiti nella  totalità  dei  casi.

Come contattarci per una procedura di indennizzo  diretto  con l’assicurazione?

Se hai  avuto un  incidente stradale con   o senza ricovero ospedaliero o hai già  denunciato l’incidente all’assicurazione  e vuoi  affidarci il  tuo caso  per ricevere la migliore assistenza per ottenere il  risarcimento  dei  danni  dall’assicurazione possiamo gestire il  tuo  sinistro  comunicando  il nostro intervento  all’assicurazione.

Chiama per una consulenza gratuita il  numero 06.3217639 o  scrivi  a info@sposatolaw.it ed affidaci il  tuo  caso.

Categorie
Infortunistica stradale

Incidente in moto

Assistenza legale a chi ha riportato lesioni in incidente in moto

Lo Studio Legale Sposato offre assistenza ai danneggiati  che abbiano  riportato lesioni a seguito  di incidenti  in motocicletta o ciclomotore,  anticipando tutte le spese, ove necessario,  anche per relazione medico legale di parte, volta ad accertare in misura corretta l’entità dei danni  fisici e accompagno  a visita medico legale collegiale, presso il medico nominato dall’assicurazione al fine di una rapida liquidazione dei danni. Il  nostro  compito,  da oltre 50  anni, è farvi  ottenere il  risarcimento più  elevato per i danni  che avete riportato a seguito di un incidente stradale dall’assicurazione, come testimoniano le numerose testimonianze di  chi  ci  ha conferito incarico per la gestione del  suo  sinistro.

Incidenti  in moto  e accertamento dell’invalidità permanente

Il trasporto  su  due ruote, soprattutto nelle  città,  a causa del traffico è sempre più frequente, come purtroppo  gli incidenti  stradali che coinvolgono motocicli e ciclomotori. Gli incidenti  stradali in motocicletta spesso possono  avere conseguenze gravi in termini  di  lesioni fisiche invalidanti sia per il  conducente che per il trasportato. L’accertamento  delle lesioni è  fondamentale per potere valutare in danno in  tutte le sue componenti:  invalidità temporanea, invalidità permanente, danno morale, per la sofferenza interiore conseguente l’incidente,  danno fisiognomico, od estetico, per eventuali  cicatrici e  segni permanenti, danno  esistenziale, o  dinamico  relazionale, per i  riflessi e manifestazione della personalità  dell’individuo nella vita sociale. Tutte queste componenti  fanno  parte del danno non patrimoniale che,  al  fine della integrale liquidazione del  danno, il  nostro  studio  ricostruisce dettagliatamente per ottenere risarcimenti elevati e omnicomprensivi dall’assicurazione.

Tempistiche per il risarcimento dei danni causati da un incidente in moto

La corretta ricostruzione dell’incidente stradale, la reperibilità di documenti  e testimoni, la gestione del sinistro da parte di un  avvocato specializzato in incidenti  stradali  con lesioni sono fondamentali per ottenere dalla compagnia di  assicurazione il risarcimento del danno in  tutte le sue componenti per chi  ha avuto un incidente in moto. Riguardo  alle tempistiche con  cui avviene la liquidazione  al  danneggiato da parte dell’assicurazione bisogna distinguere il caso  del  trasportato,  che ha sempre diritto  ad essere risarcito,  da quello  del  conducente, che deve, invece, dimostrare di  non  avere responsabilità  nella causazione dell’incidente.

Offerta risarcitoria da parte dell’assicurazione a seguito di un incidente

Lo Studio legale dell’avvocato Gianluca Sposato segue il  cliente anche nella fase degli  accertamenti  medici  e diagnostici,  al  fine di  supportarlo  al  meglio nella acquisizione delle prove. Entro  30  giorni  da quando il  danneggiato  è  stato accompagnato  a visita medico legale presso il  fiduciario  dell’assicurazione, all’esito  della trattativa del  sinistro  con il liquidatore della compagnia assicurativa,   sottoponiamo la migliore offerta risarcitoria  che abbiamo  ricevuto al cliente. L’offerta di indennizzo, nel caso in  cui non sia comprensiva di  tutte le componenti  del  danno, potrà  essere trattenuta in  acconto, per  poi promuovere una causa  in tribunale al  fine di  ottenere l’ulteriore liquidazione di danni non  riconosciuti nella fase stragiudiziale,  come nel caso di  danno patrimoniale, anche per perdita della capacità lavorativa e diminuzione di  guadagno in  conseguenza dell’incidente, mancato riconoscimento del danno morale,  inadeguata valutazione del  danno  biologico  e della relativa personalizzazione.

L’Avvocato Gianluca Sposato, Presidente dell’Associazione Infortunati  Stradali,  tra i massimi  esperti in Italia per la ricostruzione di incidenti  stradali  e risarcimento danni alla persona causati  da incidenti  stradali risponde personalmente per acquisizione di nuovi incarichi  ai numeri 06.3217639 o 347.8743614.
Categorie
Infortunistica stradale

Incidente in bus

Regolamentazione del trasporto in autobus o pullman

Il tra

sporto  su autobus o pullman, essendo  a titolo oneroso  e non di  cortesia,  sia  che il  servizio  sia gestito  da un ente pubblico o privato è soggetto alla disciplina, ai sensi dell’articolo 1678 del codice civile, della responsabilità  contrattuale,  poiché il vettore si obbliga dietro corrispettivo a trasferire persone o cose da un luogo ad un altro, a prescindere dal fatto che il  trasporto sia eseguito con i propri mezzi,  o con mezzi altrui,  rilevando  la circostanza solo  ai  fini  della responsabilità  solidale.

Incidente durante il trasporto

Il passeggero  che abbia riportato ferite e lesioni personali  a seguito  di un incidente durante il trasporto  su un autobus o un pullman, per una frenata brusca, per una ripartenza improvvisa, chiusura di  sportello durante la fase di  salita e di discesa,  o per un incidente stradale deve dimostrare che in  quel momento era trasportato,  non  ricadendo  su  di  lui l’onere della prova del  fatto  storico, ovvero  della responsabilità del  sinistro.

Richiesta di risarcimento danni

Secondo il Codice civile, il vettore rispondedei sinistri che colpiscono le persone che si trovano in viaggio sul mezzo, indipendentemente dalle cause che hanno determinato l’infortunio e anche se l’autista non ha colpa. Al  fine di ottenere il  risarcimento  del  danno  il passeggero  che sia rimasto  ferito  durante il trasporto  deve denunciare immediatamente l’accaduto al conducente o  al personale di  bordo  affinché venga aperto il sinistro e documentare l’entità delle lesioni  riportate quali  conseguenza diretta dell’incidente.

Cosa scrivere nella richiesta di risarcimento

La richiesta deve contenere tutti i dati che consentano gli accertamenti dei fatti. Bisogna pertanto indicare la via dove è avvenuto il sinistro, l’orario del sinistro e, possibilmente, il numero del bus sul quale si viaggiava. Se è intervenuta la forza pubblica serve anche il verbale di polizia; la neuncia può comunque essere effettuata anche dopo che è avvenuto l’incidente. Ai fini del giusto risarcimento dei danni fisici subiti, è indispensabile presentare anche il verbale del pronto soccorso ed eventualemnte tutte le documentazioni mediche ottenute successivamente.

Avvocato esperto per ottenere il risarcimento

I tecnicismi  della materia e la difficoltà  di individuare correttamente i  responsabili implica necessariamente di  essere assistiti  fin da subito  da un  avvocato con molti  anni  di  esperienza in materia di  risarcimento  danni  da circolazione stradale. Lo Studio Legale Sposato assiste con tempestività e professionalità i passeggeri che hanno subito incidenti mentre viaggiavano su mezzi pubblici, curando con attenzione tutte le fasi che servono a tutelare in sede legale il passeggero infortunato e all’ottenimento del giusto risarcimento economico per i danni subiti.

Se sei un pedone che ha avuto un incidente e ha riportato lesioni personali gravi affida l’incarico per la gestione del sinistro all’Avv. Gianluca Sposato, tra i principali  esperti in Italia in materia di risarcimento danni da circolazione stradale. Chiama il  numero 06.3217639 o il numero legale24h 347.8743614

Categorie
Infortunistica stradale

Incidente stradale con pedoni

Responsabilità in incidenti con pedoni

Il sinistro che coinvolge un pedone rappresenta una tipologia di incidente stradale purtroppo molto frequente  e spesso  con gravi  conseguenze e avviene quando un veicolo a motore investe una persona fisica.

Purtroppo, si tratta di incidenti che quasi sempre hanno conseguenze molto gravi  sulla salute di chi  rimane investito – in quanto il pedone non ha alcuna protezione – e rappresentano la prima causa di mortalità negli incidenti  stradali.

Generalmente, in incidenti stradali di questo tipo la responsabilità ricade quasi sempre sul conducente del veicolo, anche per la difficoltà da parte di quest’ultimo di dimostrare la sua esenzione di colpe.

Ovviamente, nel caso in cui si possa dimostrare, anche il pedone si può ritenere responsabile del sinistro, almeno in parte, per esempio a causa di un comportamento imprudente che può aver contribuito a facilitare il verificarsi del sinistro.

Nel caso più frequente in cui il colpevole dell’incidente sia il conducente del veicolo, il pedone può richiedere il risarcimento dei danni subiti all’assicurazione del conducente stesso.

Cosa fare nel caso di incidente con un pedone

La prima cosa da fare in situazioni spiacevoli di questo tipo è soccorrere il pedone infortunato, chiamando l’ambulanza. Bisogna poi chiamare le autorità di pubblica sicurezza, che possano accertare la dinamica del sinistro.

Un aiuto notevole per ricostruire i fatti può venire dalla presenza di eventuali testimoni che abbiano assistito all’incidente, molto utili in fase procedurale di richiesta del risarcimento dei danni.

Nel  caso  di incidente stradale in  cui il pedone abbia riportato  lesioni gravi  e di incidenti stradali mortali occorsi  a pedoni  bisogna affidarsi da subito ad uno studio legale specializzato in risarcimento danni causati da circolazione stradale, sia per la ricostruzione della dinamica del sinistro, sia perché si può correre il  rischio, se non supportati da specialisti in questo ramo del diritto, di  andare incontro  a liquidazioni che non  tengano in  debito conto di  tutti i danni  e le sofferenze subìte anche dai  familiari  del pedone rimasto ucciso in un incidente stradale.

Come richiedere il risarcimento dei danni subiti

La procedura di risarcimento per il pedone è disciplinata dall’art. 148 del Codice delle Assicurazioni Private, che obbliga la compagnia di  assicurazione, entro 90 giorni dal ricevimento della richiesta dei danni da parte del  danneggiato corredata da tutta la documentazione e dunque all’esito dell’accertamento  medico-legale dei  danni, a formulare un’offerta di risarcimento, oppure a comunicare  i motivi  del proprio  diniego.

L’offerta viene preceduta da una visita medico-legale presso un professionista di fiducia della Compagnia di  assicurazione responsabile in  solido  con il proprietario (e conducente) del mezzo investitore , visita che viene fissata dal nostro studio legale e concordata dai nostri consulenti medico legali di parte.

In queste situazioni il conducente del mezzo deve dimostrare di avere fatto tutto il possibile per evitare l’investimento secondo la regola stabilita dall’art. 2054 del codice civile la quale dispone testualmente che  “il conducente di un veicolo senza guida di rotaie è obbligato a risarcire il danno prodotto a persone o a cose dalla circolazione del veicolo, se non prova di aver fatto tutto il possibile per evitare il danno”.

Il pedone che sia stato investito, una volta dimostrato che non ha responsabilità nell’incidente, dovrà preoccuparsi di fornire la prova delle ripercussioni  che l’incidente ha avuto  non  soltanto  sulla sua salute (oggetto  di accertamento medico legale) ma nella sua sfera relazionale e dunque sulla sua vita sociale, sportiva  e ricreativa,  anche in termini  di  peggioramento  della qualità  della vita,  come nel caso in  cui abbia perso  l’uso  delle gambe, oltre che nella sua sfera lavorativa.

Cosa scrivere nella richiesta di risarcimento

La richiesta di risarcimento danni, essendo molto tecnica, va predisposta da un avvocato (meglio se patrocinante in cassazione data l’esperienza acquisita), che operi nel ramo  del  diritto  assicurativo  e della responsabilità  civile e va inviata al conducente del veicolo, al proprietario (se diverso dal conducente) e alla compagnia di assicurazione del veicolo.

Oltre alle generalità delle persone coinvolte nel sinistro, la richiesta deve contenere la descrizione più dettagliata possibile della dinamica dell’incidente, la gravità delle lesioni subite (con attestazioni mediche che le confermino) e l’eventuale intervento della polizia e/o dei sanitari per il soccorso.

Accertamento dei fatti

In considerazione dell’estrema difficoltà di dimostrare il contrario, in linea di massima la responsabilità del sinistro viene quasi sempre addebitata al conducente del veicolo. Resta,  tuttavia,  sempre a carico del pedone la prova del fatto storico dell’avvenuto investimento e delle sue modalità, per questa ragione si raccomanda anche ai  soccorritori di fare intervenire sul posto le autorità di pubblica sicurezza (Carabinieri, Vigili urbani) affinché predispongano un verbale sull’accaduto in  cui  siano  annotati  tutti i dati  dell’incidente.

Vi sono, poi,  alcune situazioni in cui il risarcimento al pedone può essere diminuito, o addirittura negato, perché si ritiene che  il suo comportamento imprudente abbia contribuito al verificarsi dell’incidente (concorso di colpa del pedone),  come nel caso in  cui  attraversi  lontano  dalle strisce pedonali, attraversi un incrocio in diagonale venendosi a trovare in una posizione pericolosa, con il  semaforo  rosso, o  sia distratto dall’uso, ormai frequente ed incontrollato,  del cellulare.

Avvocato con esperienza in incidenti con pedoni

Al fine di accertare con la massima precisione possibile le responsabilità di un sinistro che coinvolga un pedone, è necessario l’intervento di un avvocato esperto nella gestione di incidenti questo tipo, che sappia quindi valutare con efficacia le circostanze che hanno accompagnato l’incidente.

Il conducente che ritenga di non essere l’unico responsabile del sinistro deve affidarsi a un avvocato con lunga esperienza nel settore, per far valere le sue ragioni,  tenuto  conto  anche dei  riflessi  di  carattere penale per aver procurato lesioni  gravi  e  delle indagini per  omicidio  stradale che possono  vederlo coinvolto.

Allo stesso modo, il pedone danneggiato, o  gli  eredi  del pedone ucciso,  devono poter contare sulla dimestichezza di un legale importante e rispettato, al fine di ottenere il massimo risarcimento per i danni riportati nell’incidente stradale.

I danni riportati dal pedone, infatti, non  devono  essere circoscritti soltanto  alle lesioni  conseguenza del  trauma subito,  come nel caso in cui l’investimento  abbia procurato una frattura, un  trauma cranico, l’amputazione di un  arto, o l’asportazione di un organo vitale.

Il  risarcimento  del  danno è  sempre la somma di una serie di  componenti relative a tutti  gli  aspetti  del  danno patrimoniale e non patrimoniale, quali: il danno  morale, il  danno  dinamico  relazionale, il danno  estetico,  il danno per la perdita della capacità  lavorativa.

Solo  attraverso un avvocato studioso  del  diritto ed abile giurista che presti gratuito patrocinio  al pedone investito.  il danneggiato potrà ottenere un  risarcimento  che possa ripagare in termini  economici  di  tutte le sofferenze e danni  subìti

Studio legale esperto in incidenti con pedoni

Lo studio legale dell’Avv. Gianluca Sposato Patrocinante in  Cassazione, relatore ai principali  convegni in tema di omicidio stradale, accertamento  e liquidazione del  danno patrimoniale e non patrimoniale, possiede la massima esperienza per affrontare con successo i casi di accertamento di responsabilità e di ottenimento del massimo risarcimento nei casi di incidenti stradali dove sono stati coinvolti pedoni.

Lo Studio Sposatolaw ti potrà pertanto seguire  in  tutte le fasi  dell’incidente con le dovute competenze ed il supporto di ingegneri  cinematici  nei  casi più gravi, ove necessario,  medici e specialisti in medicina legale e delle assicurazioni per accurato accertamento delle responsabilità e delle lesioni.

La nostra missione è tutelare i  diritti  di  chi ha riportato un trauma della strada nel miglior modo che la legge ci consente, con  competenze  ampiamente dimostrate attraverso i numerosi casi di incidenti stradali avvenuti in tutta Italia risolti brillantemente e con la massima soddisfazione per chi è rimasto danneggiato.

Se sei un pedone che ha avuto un incidente e ha riportato lesioni personali gravi affida l’incarico per la gestione del sinistro all’Avv. Gianluca Sposato, tra i principali  esperti in Italia in materia di risarcimento danni da circolazione stradale. Chiama il  numero 06.3217639 o il numero legale24h 347.8743614