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Rassegna Stampa

Gli scandali delle aste giudiziarie e fallimentari

Il celebre Avvocato romano Gianluca Sposato, fondatore e Presidente dei Custodi Giudiziari e Delegati alle Vendite Immobiliari ha raccontato alla Agenzia Parlamentare le ragioni delle sue dimissioni e la sua esclusione dalla sezione del tribunale.

La denuncia dove lavorava come custode e delegato alle vendite immobiliari per avere richiamato all’attenzione un sistema di corruzione e collusione tra magistrati ed ausiliari conosciuto da molti e mai raccontato per paura di essere esclusi dal giro d’affari.

Così l’Avvocato Gianluca Sposato, ha descritto lo scandalo mai raccontato delle aste giudiziarie e fallimentari.

Denunciato lo scandalo delle aste giudiziarie e fallimentari

Sentire parlare un giudice dell’esecuzione di “appetibilità’ dell’immobile sul mercato”, piuttosto che di garanzia dei diritti delle parti processuali, pur con le dovute differenze tra creditore e debitore, è stato il principio di un fenomeno che ha sconvolto le regole del diritto nelle esecuzioni immobiliari, stridendo con quella funzione di terzietà ed imparzialità che ogni giudice dovrebbe garantire.

Che esista un sistema di potere che prende le decisioni economiche, a cominciare dalla scelta degli interlocutori, come il concessionario della pubblicità, la banca, o gli ausiliari a cui affidare gli incarichi maggiormente remunerativi, che ruotano intorno al mondo delle aste e dei fallimenti spesso è sotto gli occhi di tutti, basti pensare all’ex Presidente del Tribunale di Roma ed agli incarichi milionari affidati al genero.

I benefici nel giro dei fallimenti  e delle aste giudiziarie sono per pochissimi raccomandati sui cui rapporti stretti con i giudici occorrerebbe indagare.

Chi denuncia viene automaticamente escluso,  come è  accaduto  al sottoscritto, trovandosi dopo avere investito nella professione e specializzazione, senza possibilità di lavorare più come custode giudiziari o e delegato alle vendite nelle procedure esecutive immobiliari.

L’ interpello al Ministro della Giustizia per fare luce su  corruzione e giro di soldi che scredita la magistratura.

E’ inspiegabile come certi giudici avanzino velocemente di carriera fino ad arrivare in Cassazione, o diventano Presidenti di Tribunale senza particolari meriti (a volte come nell’interland della capitale anche a seguito di scandali di molestie sessuali archiviati) e altri che, pur lavorando onestamente, non facciano scatti in avanti.  

Possibile che all’interno della magistratura vi sia un sistema di raccomandazioni dettato dalla posizione e appartenenza a diverse fazioni, che decide assegnazioni con criteri diversi dai meriti?

La magistratura deve rimanere indipendente e garantire imparzialità di giudizio, oltre che disinteresse alle questioni trattate.

E’ sul principio di affermazione della legalità, che non può prescindere da alcuna riforma della giustizia, con la separazione delle carriere per i magistrati.

Il mondo della Giustizia avrà un bel da fare ha sottolineato l’Avvocato Gianluca Sposato cresciuto nell’ambiente dell’ISLE  – Istituto per la Documentazione e gli Studi Legislativi che opera sotto l’alto Patronato del Presidente della Repubblica.

Fonte dell’intervista: Agenzia Parlamentare, 27 ottobre 2022

https://agenparl.eu/2022/08/27/lo-scandalo-mai-raccontato-delle-aste-giudiziarie-e-fallimentari-prima-puntata/