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Categorie
acquisizione-e-cessioni-immobiliari

Condominio

Materia condominiale

La materia condominiale è  disciplinata nel  titolo VII capo  II del  codice civile e purtroppo,  a causa di frequenti prevaricazioni sulle parti comuni dell’edificio e violazioni al regolamento  di  condominio,  rappresenta la casistica di  contenzioso più  frequente  per cui  ci  si  rivolge ad un  avvocato  esperto in materia per affrontare una causa in tribunale.

Violazione del regolamento di condominio

Le casistiche sono molteplici e riguardano il mancato  rispetto  delle distanza, infiltrazioni da parti  comuni,   i rumori molesti,  la gestione degli  spazi  comuni, il  conteggio  dei  millesimi, la ripartizione delle spese,  oltre che attività che possono essere espressamente vietate dal  regolamento di  condominio stesso, come nel caso in  cui  per esempio  un appartamento sia destinato ad attività  espressamente vietate, come:  uffici pubblici, pensioni, attività  ricettive e case vacanza, scuole di musica, di canto e di ballo, gabinetti dentistici, o medici  a rischio di malattie contagiose.

Variazioni strutturali all’edificio e frazionamento di unità immobiliari

Vi  sono poi casi in  cui siano  state seguite variazioni  strutturali  all’edificio  che possano  pregiudicarne anche la stabilità, oltre che il  decoro  della facciata,  od il frazionamento in più unità immobiliari che ne stravolgano la destinazione.  La variazione del numero degli appartamenti e delle unità abitative conseguente al frazionamento senza il necessario assenso dell’assemblea, determina un inevitabile incremento del numero delle persone che occupano ed utilizzano gli spazi, gli impianti ed i servizi comuni, tra cui  anche l’ascensore,  con conseguenti maggiori oneri e disagi per la generalità dei condomini, obbligati a sostenere anche maggiori costi per le spese di pulizia, manutenzione e per le utenze condominiali.

Tale trasformazione comporta, altresì, limitazioni incidenti oltre che sull’uso della parti comuni con compromissione dei diritti degli altri condomini, per effetto del concorrente uso da parte delle persone che occupano le ulteriori  unità abitative,   anche sulla sicurezza dello stabile, poiché come risaputo il presumibile uso delle scale da parte di più persone crea limitazioni delle vie di fuga in caso di evacuazione ed incendio.

Presupposti per agire in via d’urgenza

A seconda della gravità  e del pericolo  della attività  poste in  essere potranno ricorrere, o meno,  i  presupposti per  agire  in  via d’urgenza, per richiedere al  giudice la cessazione immediata dell’attività, o  l’esecuzione di  determinate opere,  come nel caso in  cui  a seguito  di  revoca dell’amministratore questi  si  rifiuti  di  consegnare al nuovo  amministratore la documentazione contabile.                             

La legge n. 98/2013 ha introdotto l’obbligo della mediazione civile per la materia condominiale,  con tale intervento è entrato in vigore l’art. 71 quater delle disposizioni di attuazione del codice civile, per disciplinare il procedimento di mediazione per le controversie in materia di condominio.

Se hai bisogno di supporto giuridico in materia condominiale, puoi prenotare un appuntamento con l’Avv. Gianluca Sposato al numero 06.3217639, o se preferisci è possibile richiedere una consulenza online